SERIE A GOLD Forse la più brutta Albatro Siracusa Teamnetwork della stagione

SERIE A GOLD

Forse la più brutta Albatro Siracusa Teamnetwork della stagione cede in casa contro la penultima della classe. Il Merano torna a casa con due punti importanti in vista dei play out.

Partita a senso unico sin dall’inizio con gli uomini di Juergen Prantner bravi a sfruttare i tantissimi errori dei siracusani innalzando anche una difesa invalicabile per lunghi tratti.

Nel primo tempo gli ospiti allungano fino al +7 e governano il match con maggiore precisione, soprattutto in avanti.

Nel secondo tempo il sette di Garralda illude con un devastante parziale di 5 a 1 in proprio favore riuscendo a riportarsi sul -1. Illusione che dura ben poco visto che gli altoatesini riprendono a macinare gioco.

Poi gli incredibili ultimi due minuti con i siracusani che, sfruttando anche la superiorità numerica, riescono a riportarsi ad una sola lunghezza. A sei secondi dalla sirena l’occasione per tentare il pareggio. Palla riconquistata, attacco in proprio favore, passaggio avventato e sfera che finisce tra le mani dei bianconeri che ringraziano ed esultano al suono finale.

I siracusani restano solitari al terzo posto. Perdono le inseguitrici Bolzano e Trieste, continua la ricorsa ai play off il Conversano. Ancora due partite al termine della stagione regolare. E saranno 120 minuti da vivere intensamente

TEAMNETWORK ALBATRO – MERANO 31-32 (13-18)

TNW Albatro: Riahi, Nuno Santos 3, Marino 1, D’Alberti, Sciorsci, Zungri, Vinci 4, Cirilo 7, Baptista 4, Guggino 6, Mamdouh 6, Hermones, Giuffrida, Cavallaro, Schiavone, Chaar. All. Mateo Garralda

Merano: Gonzalez Parra, Haj Frej, Borgato, Ribic, Visentin 3, Starcevic 8, Gerstgrasser 6, De Oliveira 6, Nunez 1, Stricker, Ernst 6, Urban, Conte 2, Fedila. All. Juergen Prantner

Arbitri: Matteo Corioni e Pierluigi Falvo

credits Salvo Barbagallo – Sport & Events Photography

FIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball

Fonte: post originale su Facebook

Palestra Akradina "Pino Corso"

Pino Corso, Stella d’oro al merito sportivo, personalità molto apprezzata nel mondo sportivo, era un avvocato e professore di Diritto. Delegato provinciale del Coni, prima della riforma del Comitato Olimpico ne era presidente provinciale. Era stato presidente anche della Federazione provinciale di Pallavolo e del Panathlon International. 

Pino Corso è stato sempre vicino a quanti credessero nello sport nell’accezione più ampia possibile. Passione, idee, amore verso lo sport come spinta per i valori sociali. Rotariano convinto che il servire fosse centrale nel vivere quotidiano e con l’UNICEF per la cura e la promozione delle iniziative in favore dei bambini. 

Da uomo di sport ha voluto giocare fino alla fine, quando nel maggio 2015 è venuto a mancare prematuramente.