La Teamnetwork Albatro batte Trieste nel remake della finale di Coppa Italia

La Teamnetwork Albatro batte Trieste nel remake della finale di Coppa Italia. Secondo successo, su tre partite stagionali, per gli uomini di Mateo Garralda che mostrano in campo di non temere le assenze pesanti. Angiolioni, Coutinho e Sciorsci restano ai box, ma i biancoblu mettono sul parquet grande voglia.

Squadra decimata, ma pronta a caricarsi la responsabilitΓ  di conquistare

altri 2 punti importanti per la corsa verso i play off. Successo che arriva contro i

biancorossi di Lisica arrivati in Sicilia con il chiaro obiettivo di vincere per acciuffare la zona calda della classifica.

Ritmi alti sin dall’inizio. Gli ospiti pareggiano dopo dieci minuti, ma il 5 a 5

risveglia i siracusani che reagiscono andando sul +6. Riahi si esalta, mentre Esparon prova a far pesare il peso della sua capacitΓ  realizzativa.

Nella ripresa i siracusani perdono anche Guggino espulso dopo 11 minuti. I

triestini provano a rientrare in partita arrivando anche sul -1. Poi nuovo allungo

per l’Albatro che si affidano alla spinta di Cirilo per trovare l’allungo buono a

tenere a distanza gli ospiti che negli ultimi minuti fanno a meno della coppa

francese, stremata dal minutaggio.

Mercoledì si torna in campo. Per i siracusani trasferta sul campo della

capolista Cassano.

TEAMNETWORK ALBATRO – TRIESTE 32-29 (16-13)

ALBATRO SIRACUSA: Riahi, Santos 3, Marino 3, Zungri 1, Baptista 3, Cavallaro,

Vinci 2, Guggino 3, Cirilo 9, Hermones, Mamdhou 8, Schiavone, Chaar. All.

Garalda

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, Bono, Antonutti 1, Pernic 1, Urbaz 3,

Lo Duca, Parisato, Pauloni 4, Vanoli, Bendjilali 3, Hubert 4, Sandrin 5, Esparon 8.

All. Carpanese

Arbitri: Francesco Simone e Pietro Monitillo

Nella foto Juan Ignacio Zungri

credits Salvo Barbagallo – Sport & Events Photography

FIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball

Albatro Siracusa Teamnetwork

Fonte: post originale su Facebook

Palestra Akradina "Pino Corso"

Pino Corso, Stella d’oro al merito sportivo, personalitΓ  molto apprezzata nel mondo sportivo, era un avvocato e professore di Diritto. Delegato provinciale del Coni, prima della riforma del Comitato Olimpico ne era presidente provinciale. Era stato presidente anche della Federazione provinciale di Pallavolo e del Panathlon International.Β 

Pino Corso Γ¨ stato sempre vicino a quanti credessero nello sport nell’accezione piΓΉ ampia possibile. Passione, idee, amore verso lo sport come spinta per i valori sociali. Rotariano convinto che il servire fosse centrale nel vivere quotidiano e con l’UNICEF per la cura e la promozione delle iniziative in favore dei bambini.Β 

Da uomo di sport ha voluto giocare fino alla fine, quando nel maggio 2015 Γ¨ venuto a mancare prematuramente.