Dal campionato norvegese a quello italiano per rafforzare, con centimetri e

Dal campionato norvegese a quello italiano per rafforzare, con centimetri e chili, l’attacco e la difesa della Teamnetwork Albatro.

Jakob Falk Lorentzen arriva dall’Arendal, la squadra della sua città di orgine, nella quale ha iniziato a giocare, a crescere fino a debuttare nella massima serie nazionale.

Lorentzen è già stato a Siracusa durante la sosta del campionato norvegese e le sue doti tecniche ed atletiche hanno convinto il tecnico Mateo Garralda e il direttore generale Gabriele Di Stefano.

“Quando sono arrivato a Siracusa per visitare il club e la città, sono stato seguito con grande attenzione fin dal momento del mio arrivo in aeroporto. – esordisce – Il club è apparso molto professionale e nutre grandi ambizioni; questo aspetto mi piace molto.

Attendo con entusiasmo questa nuova esperienza – conclude Lorentzen – e farò tutto il possibile per garantire il raggiungimento dei nostri obiettivi!”

Fisicità e grande professionalità fanno del nuovo numero 5 biancoblu una pedina importante nel roster 26/27. A queste si aggiunge anche un alto tasso tecnico e tattico che alzeranno ulteriormente il livello della squadra.

FIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball

Albatro Siracusa Teamnetwork

Fonte: post originale su Facebook

Palestra Akradina "Pino Corso"

Pino Corso, Stella d’oro al merito sportivo, personalità molto apprezzata nel mondo sportivo, era un avvocato e professore di Diritto. Delegato provinciale del Coni, prima della riforma del Comitato Olimpico ne era presidente provinciale. Era stato presidente anche della Federazione provinciale di Pallavolo e del Panathlon International. 

Pino Corso è stato sempre vicino a quanti credessero nello sport nell’accezione più ampia possibile. Passione, idee, amore verso lo sport come spinta per i valori sociali. Rotariano convinto che il servire fosse centrale nel vivere quotidiano e con l’UNICEF per la cura e la promozione delle iniziative in favore dei bambini. 

Da uomo di sport ha voluto giocare fino alla fine, quando nel maggio 2015 è venuto a mancare prematuramente.