Carico pesante per la Teamnetwork Albatro che mette a disposizione del proprio

Carico pesante per la Teamnetwork Albatro che mette a disposizione del proprio tecnico Mateo Garralda l’ala sinistra Stefano Arcieri.

Teramano, 28 anni, arriva dal Brixen dove ha giocato nelle ultime cinque stagioni. Al suo attivo due scudetti vinti, rispettivamente, con Fasano e Bolzano, ben sei coppe Italia e il titolo di capocannoniere nel campionato 2017-2018 con 195 reti realizzate.

Nel suo curriculum anche un’esperienza nel campionato finlandese con il Riihimäki Cocks. Arcieri ha debuttato in Nazionale nel 2018 e ha fatto parte della long list in vista dei Mondiali 2025.

“Sono molto contento di questa scelta – commenta il neo biancoblu – Una scelta certo difficile perché lascio una società che mi ha praticamente cresciuto, come atleta e come uomo.

Ho bisogno di nuovi stimoli e questa avventura arriva nel momento giusto – aggiunge Arcieri – Arrivo in una società forte e organizzata che, dopo aver vinto un trofeo importante, vuole puntare ancora più in alto. Condividerò il ruolo con un compagno forte come Gianluca Vinci e questo aiuterà la crescita ulteriore.

Ora passerò dal tedesco al siciliano – conclude col sorriso il nuovo numero 18 dell’Albatro – Sto realizzando un cambio di vita sostanziale e non vedo l’ora di conoscere i nuovi compagni, mettermi a disposizione del tecnico per guadagnarmi il posto e dare il mio contributo alla causa”.

Albatro Siracusa Teamnetwork

FIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball

Fonte: post originale su Facebook

Palestra Akradina "Pino Corso"

Pino Corso, Stella d’oro al merito sportivo, personalità molto apprezzata nel mondo sportivo, era un avvocato e professore di Diritto. Delegato provinciale del Coni, prima della riforma del Comitato Olimpico ne era presidente provinciale. Era stato presidente anche della Federazione provinciale di Pallavolo e del Panathlon International. 

Pino Corso è stato sempre vicino a quanti credessero nello sport nell’accezione più ampia possibile. Passione, idee, amore verso lo sport come spinta per i valori sociali. Rotariano convinto che il servire fosse centrale nel vivere quotidiano e con l’UNICEF per la cura e la promozione delle iniziative in favore dei bambini. 

Da uomo di sport ha voluto giocare fino alla fine, quando nel maggio 2015 è venuto a mancare prematuramente.