Arriva da Fasano la nuova ala destra della Teamnetwork Albatro versione 26/27

Arriva da Fasano la nuova ala destra della Teamnetwork Albatro versione 26/27. A vestire la maglia biancoblu numero 23, sarà Leonardo Boggia, 21 anni, ma una notevole esperienza nel massimo campionato con la squadra della sua città con la quale ha conquistato due scudetti.

“Sono veramente contento di entrare a far parte della famiglia e progetto Albatro, – commenta – la società si è sempre dimostrata lungimirante e la prova ne è il primo trofeo della storia conquistato la scorsa stagione.

Abbiamo la possibilità di giocarci sicuramente un trofeo in Supercoppa e poi puntare a fare il meglio possibile nelle altre competizioni cercando di arrivare fino in fondo, – aggiunge il neo aretuseo – ci aspetta un campionato davvero tosto visti i movimenti di mercato delle altre squadre ed il livello sempre più alto ma sono sicuro che ci toglieremo belle soddisfazioni da regalare a noi e ai nostri tifosi anche vista la qualità del roster allestito dalla società.

Per me sarà la prima volta lontano da casa e ringrazio la Teamnetwork Albatro per avermi messo nelle perfette condizioni di poter continuare i miei progetti di studio e da giocatore. Conosco già alcuni dei ragazzi, con qualcuno ci ho anche giocato e so che troverò un gruppo molto unito; inoltre lavorare con una leggenda come Mateo Garralda dal punto di vista personale è molto emozionante e stimolante.

Non vedo l’ora di cominciare e di ottenere tanti successi insieme. – conclude Leonardo Boggia – Forza Albatro Siracusa!”

Albatro Siracusa Teamnetwork

FIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball

Fonte: post originale su Facebook

Palestra Akradina "Pino Corso"

Pino Corso, Stella d’oro al merito sportivo, personalità molto apprezzata nel mondo sportivo, era un avvocato e professore di Diritto. Delegato provinciale del Coni, prima della riforma del Comitato Olimpico ne era presidente provinciale. Era stato presidente anche della Federazione provinciale di Pallavolo e del Panathlon International. 

Pino Corso è stato sempre vicino a quanti credessero nello sport nell’accezione più ampia possibile. Passione, idee, amore verso lo sport come spinta per i valori sociali. Rotariano convinto che il servire fosse centrale nel vivere quotidiano e con l’UNICEF per la cura e la promozione delle iniziative in favore dei bambini. 

Da uomo di sport ha voluto giocare fino alla fine, quando nel maggio 2015 è venuto a mancare prematuramente.