Archiviato, non senza qualche rimpianto, il pareggio di Sassari, l’Albatro

Archiviato, non senza qualche rimpianto, il pareggio di Sassari, l'Albatro Siracusa Teamnetwork torna a giocare davanti ai propri tifosi 56 giorni dopo l’ultimo match casalingo.

Domani, a partire dalle 16.30, diciassettesima giornata. L’avversario di turno, il Brixen, arriva in Sicilia dopo l’importante ma vano successo casalingo nel derby regionale contro Pressano visto che il match sarà ripetuto.

Gli altoatesini, terz’ultimi in classifica, arrivano in Sicilia con il nuovo arrivo Mohamed Magdy Elazhary. Terzino destro egiziano chiamato ad aumentare il peso offensivo della squadra di Rudolf Neuner.

I siracusani hanno preparato al meglio l’incontro di domani. Coach Mateo Garralda (nella foto) non ha risparmiato allenamento e indicazioni tattiche.

“Bressanone ha una difesa molto fisica – ha commentato il tecnico navarro – Riescono a non far giocare palla aggredendo l’avversario. In attacco hanno giocatori pronti a giocarsi l’uno contro uno in maniera anche pesante. Non è sicuramente semplice difendere contro questo tipo di giocatore.

Il loro nuovo arrivo ha un buon tiro dai 9 metri – continua Garralda – e dovremo evitare che ci riesca spesso. Per noi anche questa partita è importante. Vogliamo lottare per entrare al meglio nei play off e giocarci le nostre chance. Proprio per questo dovremo scendere in campo in maniera convinta e pronti a lottare su ogni pallone fino all’ultimo secondo”.

A dirigere il match sarà la coppia arbitrale composta da Marcello Carrino e Stefano Pellegrino. Diretta streaming a partire dalle 16.20 sulla piattaforma PallamanoTv.

Salvo Barbagallo – Sport & Events Photography

FIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball

Fonte: post originale su Facebook

Palestra Akradina "Pino Corso"

Pino Corso, Stella d’oro al merito sportivo, personalità molto apprezzata nel mondo sportivo, era un avvocato e professore di Diritto. Delegato provinciale del Coni, prima della riforma del Comitato Olimpico ne era presidente provinciale. Era stato presidente anche della Federazione provinciale di Pallavolo e del Panathlon International. 

Pino Corso è stato sempre vicino a quanti credessero nello sport nell’accezione più ampia possibile. Passione, idee, amore verso lo sport come spinta per i valori sociali. Rotariano convinto che il servire fosse centrale nel vivere quotidiano e con l’UNICEF per la cura e la promozione delle iniziative in favore dei bambini. 

Da uomo di sport ha voluto giocare fino alla fine, quando nel maggio 2015 è venuto a mancare prematuramente.