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Al Pala "Santoru" finisce in paritΓ , ma a recriminare Γ¨ l' Albatro Siracusa Teamnetwork che getta letteralmente alle ortiche la vittoria. Finisce 27 pari al termine di una partita che, nel secondo tempo, i siracusani erano riusciti a portare sul +5 in proprio favore.

Bianco blu privi di Guggino e Sciorsci, rimasti ai box per leggeri infortuni, e con il debutto del nuovo arrivato, il portoghese Baptista.

Nel primo tempo i padroni di casa vanno sul +4 e danno l’impressione di poter gestire il vantaggio. A loro favore anche l’espulsione diretta di Angiolini che dopo 14 minuti Γ¨ costretto a lasciare il campo per un fallo su Pugliese, ritenuto grave dalla coppia arbitrale.

La reazione dei siracusani, privati di una pedina fondamentale, sorprende i sardi che in poco meno di 2 minuti vengono riacciuffati dal sette siciliano.

Gli uomini di Durkovic accusano il colpo e provano a riprendere il bandolo della matassa, ma dopo essersi riportati sul +2 subiscono la nuova rimonta e addirittura il sorpasso realizzato da Nuno Santos al ventiduesimo.

L’Albatro gioca bene e difende aggressivo. I siracusani restano ancora in vantaggio, ma a 2 secondi dalla sirena Campagna, dimenticato davanti a Hermones, realizza il gol che manda le squadre al riposo sul risultato di paritΓ .

Nel secondo tempo, dopo un avvio equilibrato, inizia il martellamento in avanti di Cirilo e compagni. Gli uomini di Garralda serrano la difesa e in avanti riescono a bucare la porta sarda.

Al 13’ arriva il vantaggio massimo, il 23 a 18 segnato da capitan Vinci che sembra spianare la strada ai siracusani.

Gli albatrini tengono, poi al 20’ vengono privati anche di Cirilo espulso dalla coppia arbitrale. Sassari ci crede e, con un devastante 5 a 0 riesce a recuperare e portarsi in vantaggio con Furtado. Quindi il nuovo pareggio dei siracusani e, dopo l’errore in avanti dei padroni di casa, il tentativo vano di riprendere una vittoria che per l’Albatro avrebbe voluto dire riportarsi a -1 in classifica dai sardi.

RAIMOND SASSARI – TEAMNETWORK ALBATRO 27-27 (14-14)

Raimond Sassari: Pavani, Nardin 5, Bargelli, Touvrey, Bennardo, Pugliese 4, Delogu, Bernardini, Fasanelli, Conte Prat 7, Didone, Furtado 5, Campagna 4, Jarlstam 2, Podda. All. Ratko Durkovic

Teamnetwork Albatro: Rihai, Nuno Santos 5, Marino 1, Angiolini 2, Zungri, Baptista 3, Vinci 1, Sortino, Coutinho 2, Cirilo 6, Hermones, Mamdouh 7. All. Mateo Garralda

Arbitri: Giovanni Fato e Luigi Guarini

(Nella foto di Salvo Barbagallo – Sport & Events Photography, il top scorer Hazem Mamdouh in azione nella partita di andata)

FIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball

Fonte: post originale su Facebook

Palestra Akradina "Pino Corso"

Pino Corso, Stella d’oro al merito sportivo, personalitΓ  molto apprezzata nel mondo sportivo, era un avvocato e professore di Diritto. Delegato provinciale del Coni, prima della riforma del Comitato Olimpico ne era presidente provinciale. Era stato presidente anche della Federazione provinciale di Pallavolo e del Panathlon International.Β 

Pino Corso Γ¨ stato sempre vicino a quanti credessero nello sport nell’accezione piΓΉ ampia possibile. Passione, idee, amore verso lo sport come spinta per i valori sociali. Rotariano convinto che il servire fosse centrale nel vivere quotidiano e con l’UNICEF per la cura e la promozione delle iniziative in favore dei bambini.Β 

Da uomo di sport ha voluto giocare fino alla fine, quando nel maggio 2015 Γ¨ venuto a mancare prematuramente.