YOUTH CUP LUSSEMBURGO Siamo arrivati alla fine

YOUTH CUP LUSSEMBURGO

Siamo arrivati alla fine. Si conclude l’esperienza dell’Albatro Siracusa al torneo internazionale HBD Youth Cup 2026 – Under 17.

Alla 38ma edizione, dopo aver calpestato il parquet del Renè Herman Sport Center di Dudelange per 6 partite in 48 ore, gli aretusei hanno raggiunto l’obiettivo di essere la prima squadra italiana a classificarsi al quarto posto.

Un traguardo oltre ogni possibile aspettativa. I giovani albatrini hanno vinto contro i colossi d’Europa come i tedeschi del Rhein Neckar Lowen, i greci Ionikos NF e i padroni di casa della HB Dudelange.

Hanno decisamente respirato una pallamano che parlava tante lingue, ma soprattutto hanno scoperto qual è il livello del gioco che oggi le nuove generazioni possono, o forse devono, fare per diventare dei professionisti.

I ragazzi di coach Martelli hanno avuto il “piacere” di perdere con i campioni del torneo, l’accademia Svizzera del Nordwest e nell’ultima partita con i campioni Francesi del Metz (17-21).

Adesso si. L’impresa è fatta e possono tornare a casa con uno zaino più pesante, carico di esperienza e di tanta voglia di fare bene per diventare dei giovani pallamanisti. Sport che purtroppo in Italia non viene apprezzato come meriterebbe, come, piuttosto, viene considerato nel resto d’Europa.

Sicuramente gli aretusei possono scendere in campo da oggi in poi con maggiore consapevolezza sapendo qual è l’orizzonte da raggiungere.

HBD Youth Cup

Albatro Siracusa TeamnetworkFIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball

Fonte: post originale su Facebook

Palestra Akradina "Pino Corso"

Pino Corso, Stella d’oro al merito sportivo, personalità molto apprezzata nel mondo sportivo, era un avvocato e professore di Diritto. Delegato provinciale del Coni, prima della riforma del Comitato Olimpico ne era presidente provinciale. Era stato presidente anche della Federazione provinciale di Pallavolo e del Panathlon International. 

Pino Corso è stato sempre vicino a quanti credessero nello sport nell’accezione più ampia possibile. Passione, idee, amore verso lo sport come spinta per i valori sociali. Rotariano convinto che il servire fosse centrale nel vivere quotidiano e con l’UNICEF per la cura e la promozione delle iniziative in favore dei bambini. 

Da uomo di sport ha voluto giocare fino alla fine, quando nel maggio 2015 è venuto a mancare prematuramente.